Dopo l’inaugurazione di ieri sera la Coppa del Mondo di Canoa Fluviale, assegnata all’Italia e all’Indomita Valtellina River a Bratislava in Slovacchia dall’Icf (International Canoe Federation), è entrata nel vivo oggi con la prima gara, la classica, 5 chilometri e mezzo da Chiuro a Piateda.
Alla linea di partenza oltre 70 atleti provenienti da 13 nazioni.
Una gara impegnativa dove a fare la differenza sono tenacia e capacità di lettura delle linee in passaggi di 3 e 4 grado di difficoltà.
L’Italia ha saputo farsi onore con Viola Risso nel K1 femminile, 19 anni e fresca di esami di maturità.
A lei direttamente sul campo gara la telefonata da Roma del Presidente della F.I.C.K. Luciano Buonfiglio.
Terzo posto per la Risso preceduta dalla francese Sixtine Malaterre e dalla tedesca Alke Overbeck.
Nel K1 maschile nessuna medaglia per gli azzurri che un po’ ci avevano sperato con Mariano Bifano, alla fine solo decimo.
Primo nel K1 il francese Remi Pete davanti allo sloveno Nejc Znidarcic, terzo un altro francese: Loic Vinisale.
Nel C1 maschile sul primo gradino del podio la superstar della canoa monoposto il croato Emil Milihram davanti al connazionale Tomislav Lepan e al francese Yan Claudpierre.
Nel C1, l’unico italiano al via, Otto Govor, si è piazzato dodicesimo.
Nel C2 oro per i francesi Thomas Peltriaux con Theodore Heitz davanti alla coppia sempre transalpina composta da Tom Bar e Michael Cordier.
Una prima prova di Coppa del Mondo come sempre superata a pieni voti dall’Indomita Valtellina River grazie alla perfetta sinergia costruita nel corso degli anni con a2a ed Enel che, anche oggi, hanno collaborato per mantenere costante il livello dell’acqua in alveo.
Un lavoro molto impegnativo da parte dei due colossi dell’energia idroelettrica ormai non solo sponsor della canoa, ma convinti sostenitori di un progetto che ha l’obiettivo di rendere l’Adda un fiume sempre più vivo e condiviso, ideale volano per un turismo legato agli sport di acqua viva.
Con a2a ed Enel tanti altri sponsor a cominciare dal Credito Valtellinese, Vis e Impresa Rigamonti.
Gli enti locali e regionali, quest’anno più che mai, sono stati presenti: dalla Regione Lombardia, alla Provincia di Sondrio, dalla Comunità Montana di Sondrio al Comune di Piateda, ormai comunità internazionale grazie al colorato popolo della canoa che da tre anni puntualmente raggiunge le rive dell’Adda: nel 2008 e nel 2008 per gli Europei Junior e Senior, in questi giorni per la Coppa del Mondo e nel 2014 per i Mondiali già assegnati all’Indomita River come annunciato dal Presidente della FICK Luciano Buonfiglio durante la conferenza stampa del 21 giugno scorso a Palazzo Muzio.
Importantissimo il contributo di tutti i volontari: 10 gruppi di Protezione Civile provenienti da tutta la provincia e coordinati dalla Cm di Sondrio, l’Ana di Piateda, il Gs Boffetto e naturalmente gli indomiti.
A garantire la sicurezza lungo il fiume anche una trentina di Vigili del Fuoco specializzati nel salvamento in acqua, provenienti da diversi comandi della regione e coordinati dal Comando Provinciale di Sondrio.
Insieme ai pompieri anche gli uomini del Valtellina Sub.
Domani grande emozione con la sprint aperta niente meno che dal Presidente della Provincia di Sondrio Massimo Sertori a bordo di un gommone per promuovere la giornata dell’Acqua organizzata dal Comitato Istituzionale Acque di Valtellina e Valchiavenna.
Nella sprint seguita dal testa a testa, per la prima volta lungo l’Adda, contano concentrazione e potenza.
Gran finale, sempre domani, al campo sportivo di Boffetto per la cerimonia di chiusura a partire dalle ore 20.00 e la cena con l’Accademia del Pizzocchero.
Da non dimenticare che anche quest’anno l’Indomita sostiene gli amici della Onlus Univale e il loro progetto Casa Fabrizio dove i malati in cura presso l’Oncologia Medica dell’Ospedale di Sondrio possono trovare ospitalità durante le terapie.